18-
1 –04 SELCIATELLA
Malgrado
il caro amico Capitan Giuliacci di meteo 5 aveva avvertito che il tempo avrebbe
volto al peggio, Accetta e Macete non potevano mancare, i loro cuori erano
gia’ a 600 chilometri da casa.. e presto lo sarebbero stati anke i loro
pollici...
Sabato
gran giornata di prove e collaudi...nonke’ di nuove amicizie... tutti
simpaticissimi.. veramente...A sera bucatini alla matriciana e un paio di
birre.. un giro x Anzio e Nettuno e poi a letto...a dormire... almeno Macete...
io non riuscivo a dormire.. ma non per paura degli avversari.. anzi... ====))))
x le russate di Macete...=) !!!!!!
Mi
svegliai gia’ in ritardo... e dopo una colazione lampo caricammo i modelli in
macchina alla meno peggio e via al campo...
Lo
spettacolo era bellissimo, eravamo in tanti fra combattari e spettatori...
Il
vento forte ha un po’ penalizzato i combattimenti, diventava difficile
mantenere la traiettoria ideale, ma d’altro canto col vento in coda l’
Helcat di Accetta diventava un’ arma impropria...
Nella
prima manche combatte Macete, col suo zero (un missile) e vani sono i tentativi
avversari x strappargli qualche centimetro di striscia.. ne devono mangiare
ancora di omogeneizzati prima di riuscirvi... mentre lui.. zitto zitto.. quatto
quatto...ZAC
!!!!! fezzava
una striscia avversaria.. Solo dopo l’atterraggio scoprimmo che stava x
perdere il piano di coda...===)))..ma niente paura..... era gia’ pronzo lo
zero numero 2... meno prestante del numero 1.. ma un astronavicella in confronto
alla concorrenza che sembrava gareggiasse con dei palloni aereostatici...==))
Seconda
manche del primo round... combatte Accetta... decolla per primo... le sue
manovre d’attacco rimarranno x sempre impresse nei libri ACES.... come ATTACCO
ACCETTA...e nulla potettero contro il suo Helcat.....
Persino
il direttore di gara non pote’ squalificarlo, in quanto Accetta attaccava come
una lama ad ultrasuoni... non gli si poteva dire che stava lontano dai
combattimenti, poiche ogni 15 secondi si rigettava fra la mischia x poi
scomparire dai mirini nemici senza che questi ultimi potessero scalfiregli la
striscia... tantomeno era possibile inseguirlo, era imprendibile... l’unica
cosa che gli avversari potevano prendere era un po’ dell’ olio di ricino che
fuoriusciva dallo scarico del suo Os.....===))))
ZAC
!!!!!!! Accetta
tagliava la sua prima striscia (della giornata si intende)... e dopo solo 6
minuti il suo Os si spegneva costringendolo ad un atterraggio di fortuna... solo
a Milano capì che quello e gli altri spegnimenti furono causati dal pendolino
incastrato di traverso nel serbatoio..
Nei
round successivi nessuno riuscì a intaccare le nostre strisce... e Accetta,
malgrado avesse problemi di alimentazione dopo i 5 minuti di volo, riuscì a
fezzare un’ altra striscia nemica...mentre Macete, pur non riuscendo a
eseguire fezzamenti striscia, si tene’ ben stretta la sua... che lo porto’ al 5° posto della classifica generale...
niente male d’avvero x essere la sua prima gara ...=)))==))
Il
tempo purtroppo, come predetto dall’ Ill.issmo Capitan Giuliacci fu veramente
inclemente con noi.. ci costrinse a rinunciare alla finale, Accetta era gia’
pronto x il decollo, la pioggerellina (che dopo due minuti si trasformo’ in un
NUBIFRAGIO) non gli faceva paura... ma la maggioranza decise x la fine dei
giochi...e Accetta...si ritrovo vincitore... aveva espugnato Roma.... alla sua
seconda gara era 1°....
aveva conquistato il gradino piu’ alto del podio.. la coppa piu’ grande che
avesse mai stretto fra le mani... era al 77° cielo... non ci credeva neanche
lui.. eppure... aveva vinto.... aveva dominato gli squadroni del sud... era
stato piu’ audace di tutti quelli che erano rimasti a casa x paura della
pioggia...incomincio’ a sentirsi un vero FIGHTER..... e non vedeva l’ora di
misurarsi contro avversari ancor piu’ pericolosi..