CRONACA 1° GARA             CAMPIONATO ITALIANO COMBAT 2004

 

18- 1 –04  SELCIATELLA

 

Malgrado il caro amico Capitan Giuliacci di meteo 5 aveva avvertito che il tempo avrebbe volto al peggio, Accetta e Macete non potevano mancare, i loro cuori erano gia’ a 600 chilometri da casa.. e presto lo sarebbero stati anke i loro pollici...

Sabato gran giornata di prove e collaudi...nonke’ di nuove amicizie... tutti simpaticissimi.. veramente...A sera bucatini alla matriciana e un paio di birre.. un giro x Anzio e Nettuno e poi a letto...a dormire... almeno Macete... io non riuscivo a dormire.. ma non per paura degli avversari.. anzi... ====)))) x le russate di Macete...=)  !!!!!!

Mi svegliai gia’ in ritardo... e dopo una colazione lampo caricammo i modelli in macchina alla meno peggio e via al campo...

Lo spettacolo era bellissimo, eravamo in tanti fra combattari e spettatori...

Il vento forte ha un po’ penalizzato i combattimenti, diventava difficile mantenere la traiettoria ideale, ma d’altro canto col vento in coda l’ Helcat di Accetta diventava un’ arma impropria...

Nella prima manche combatte Macete, col suo zero (un missile) e vani sono i tentativi avversari x strappargli qualche centimetro di striscia.. ne devono mangiare ancora di omogeneizzati prima di riuscirvi... mentre lui.. zitto zitto.. quatto quatto...ZAC !!!!! fezzava una striscia avversaria.. Solo dopo l’atterraggio scoprimmo che stava x perdere il piano di coda...===)))..ma niente paura..... era gia’ pronzo lo zero numero 2... meno prestante del numero 1.. ma un astronavicella in confronto alla concorrenza che sembrava gareggiasse con dei palloni aereostatici...==))

Seconda manche del primo round... combatte Accetta... decolla per primo... le sue manovre d’attacco rimarranno x sempre impresse nei libri ACES.... come ATTACCO ACCETTA...e nulla potettero contro il suo Helcat.....

Persino il direttore di gara non pote’ squalificarlo, in quanto Accetta attaccava come una lama ad ultrasuoni... non gli si poteva dire che stava lontano dai combattimenti, poiche ogni 15 secondi si rigettava fra la mischia x poi scomparire dai mirini nemici senza che questi ultimi potessero scalfiregli la striscia... tantomeno era possibile inseguirlo, era imprendibile... l’unica cosa che gli avversari potevano prendere era un po’ dell’ olio di ricino che fuoriusciva dallo scarico del suo Os.....===))))

ZAC !!!!!!! Accetta tagliava la sua prima striscia (della giornata si intende)... e dopo solo 6 minuti il suo Os si spegneva costringendolo ad un atterraggio di fortuna... solo a Milano capì che quello e gli altri spegnimenti furono causati dal pendolino incastrato di traverso nel serbatoio..

Nei round successivi nessuno riuscì a intaccare le nostre strisce... e Accetta, malgrado avesse problemi di alimentazione dopo i 5 minuti di volo, riuscì a fezzare un’ altra striscia nemica...mentre Macete, pur non riuscendo a eseguire fezzamenti striscia, si tene’ ben stretta la sua...  che lo porto’ al 5° posto della classifica generale... niente male d’avvero x essere la sua prima gara ...=)))==))

Il tempo purtroppo, come predetto dall’ Ill.issmo Capitan Giuliacci fu veramente inclemente con noi.. ci costrinse a rinunciare alla finale, Accetta era gia’ pronto x il decollo, la pioggerellina (che dopo due minuti si trasformo’ in un NUBIFRAGIO) non gli faceva paura... ma la maggioranza decise x la fine dei giochi...e Accetta...si ritrovo vincitore... aveva espugnato Roma.... alla sua seconda gara era 1°.... aveva conquistato il gradino piu’ alto del podio.. la coppa piu’ grande che avesse mai stretto fra le mani... era al 77° cielo... non ci credeva neanche lui.. eppure... aveva vinto.... aveva dominato gli squadroni del sud... era stato piu’ audace di tutti quelli che erano rimasti a casa x paura della pioggia...incomincio’ a sentirsi un vero FIGHTER..... e non vedeva l’ora di misurarsi contro avversari ancor piu’ pericolosi..

INDIETRO - HOME