WASG 2005
Maurizio Pontiroli e Claudio Crispino non potevano di certo mancare all’ avvenimento piu’ crazy del 2005.
Partenza da Milano il giorno 1/6/2005 e dopo 1050 km arrivo a notte
inoltrata a Znojmo, cittadina a pochi km dal confine Austriaco e a meno di 100
km da Vienna. Il viaggio e’ stato pieno di emozioni e di speranze x l’evento
internazionale; un solo consiglio... non fermatevi mai in autogril in Austria..
il mangiare e’ di gomma e il caffe’ e’ roba x ricchi!!! Arrivati a
pochissimi km da Znojmo ci si puo’ imbattere in delle nuovole a bassa quota
provenienti forse dalle centrali
nucleari (almeno credo) nei pressi della citta’che tolgono x quualke secondo
la visibilita’ ... attenzione
anche ai cartelli con pericolo di attraversamento della strada da parte di
animali... non sono lì x caso... infatti abbiamo rischiato di centrare un bel
capretto che se ne andava a zonzo x le strade nei dintorni di Znojmo.
Dopo questa piccola introduzione si puo’ dire che il campionato del
mondo di combat si e’ svolto con il solito spirito all’ Higlander – ne
restera’ soltanto uno – !!!
Alla punzonatura si sono chiusi entrambi gli okki x omologare modelli
con colorazioni inesistenti, marmitte viste solo nel motomondiale e testate
modificate stile Harley Davidson... Noi ovviamente, fedeli ad un certo stile,
non abbiamo reclamato, sicuri che i nostri super pollici acoppiati ai nostri
super modelli con super motori si sarebbero imposti sul resto del mondo =)
Durane il primo giorno abbiamo svolto voli liberi di prova e siamo
entrati in contatto con il nemico.
Veramente simpatici e cordiali gli Inglesi tra cui qualkuno doveva
ancora finire di montare il motore e altre parti sul modello mentre altri erano
ancora al primo volo di collaudo !! Molto cordiali anche gli Olandesi
comunque...!
Assegnerei un bel tapiro ad un figther dei paesi dell’ est di cui non
ricordo il nome, ma che nel 4° round era finito nel box di lancio accanto al
mio... ebbene.. non aveva ancora finito di montare i servi a 3 minuti dal via...
incredibile!=) ... altro che trimmaggio.. collaudo direttamente in manche!!!=)
questo sì che e’ un vero figther=)=)=)
Il mio socio Macete e’ finito x sua fortuna in round abbastanza
tranquilli ... io al contrario sono finito assieme ad altri pazzi sciamannati
come me... gente a cui non importava di sfasciare il modello ma che aveva un
solo obbiettivo : TAGLIARE !
Al primo round sono riuscito a fare un taglietto senza centrarmi con
nessuno miracolosamente.. ma ancora dovevo scaldarmi!=)
Macete al suo primo round ha votato con la tecnica Old flyer...
disimpegnandosi di tanto in tanto.... e cercando di evitare il piu’ possibile
il contatto con il nemico =)
Tra un round e l’altro Accetta si sara’ mangiato a dir poco un kg di
salsiccia... e mezzo almeno di tacchino....
Pure gli altri figther non scherzavano.. salamelle e birra a fiumi..
infatti al breafing del giorno seguente hanno chiesto ai piloti di non bere ...
visto che mentre ero seduto al bar, dopo aver sorvolato le reti di protezione,
un caccia si e’ schiantato a meno di 10 metri da dov’ero seduto.. in mezzo
alla gente che festeggiava allegramente... x fortuna ha sfondato solo il
cassonetto dell’immondizia..ma poteva andare peggio... Si registrano un
secondo e un terzo episodio a “rischio” : a seguito di collisione senza
abbattimento si ha successivamente la perdita di controllo di due modelli che
precipitano rispettivamente affianco ai figthers impegnati in battaglia e in
fondo alla pista vicino alle tende dei figthers...
Ovviamente al breafing del giorno seguente siamo stati invitati ad
atterrare se non eravamo sicuri delle condizioni del nostro modello dopo una
collisione in volo... =) dirlo prima avrebbe cambiato qualkosa?!? Bho...
2° Round... Accetta lancia il modello senza selezionare il modello
giusto sulla radio a causa dei tempi ristretti e del nervosismo che, a questi
livelli di competizione, Accetta sente molto...
Complimenti a Macete che in questo round riesce anche a farsi tagliare
la coda ...=)
3°Round Accetta fa 2 tagli.. e al 2° minuto si centra con un ki64 di
un altro povero sfigato che in 3 round ha volato 2 minuti e ha fatto 3 crash...
il p-47 di Accetta e’ letteralmente squarciato...
Macete con la sua tecnica ultracollaudata riescie a non fare nemmeno un
taglio manco in sto round... ma dentro di lui qualkosa e’ cambiato... infatti
al 4° round si fa suggestionare dal suo socio Accetta che lo istiga a buttarsi
in bagar... risultato : dopo un
paio di minuti Accetta dice a Macete “Macete voglio vedere un bel
crash!!!=)” e BBBBBHHHOOOOOOOOMMMMMMMMMM
Dopo mezzo secondo lo zero di Macete precipita al suolo con un ala
mozzata!!!=) Giuro .... non volevo gufargliela!!!=)
Accetta al 4° round da tutto.. e di piu’... c’era un po’ di
vento.. e Accetta si lancia subito all’inseguimento.. mette nel mirino un
caccia con attaccate a se due strisce.. il nemico cerca di scappare in volo
radente..ma Accetta non lo molla.. e dopo circa un paio di minuti di
inseguimento rasoterra il nemico si schianta al suolo... Accetta non demorde..
si lancia subito in bagar.. e BHHOOMMM gli vola via un alettone dopo essersi
toccato in un incrocio del tutto casuale... ma Accetta non demorde.. pure con un
solo alettone e con il suo zero non del tutto in forma continua a provarci fino
all’ultimo minuto senza xo’ concludere nulla...
Che dire.. in alcuni round sono rimasti in volo solo 2 aerei... in altri
sono rimasti tutti in volo... ci sono stati round dove non si riusciva a vedere
bene il proprio aereo perche’ era come cercare di guardare un ape in un
alveare... sembrava di vedere tanti elettroni che ruotavano attorno al nucleo...
con tutte quelle strisce.. tutto quel rumore di motori.. tutta
quell’adrenalina... insomma emozioni uniche... ogni manche sembrava una
finale... anzi quasi ogni manche.. alcune manche sembravano un insulto al mondo
del combat.. con uno o due che inseguivano e gli altri che andavano a spasso a
farsi tagliare la coda.....Mi sarebbe piaciuto finirci in uno di quei round...
magari 5 tagli li facevo pure io che non sono un manico!=)
Claudio Crispino – alias “Accetta” – caposquadriglia degli squadroni italiani al WASG 2005

