
Eccoci qua’ finalmente siamo arrivati all rush finale ora vedremo se tutte le nostre fatiche sono servite a qualche cosa.
Chi ha realizzato lo stampo sara’ ovviamente facilitato in quanto gia’ alla seconda esperienza con la vetroresina.
MATERIALE : resina epossidrica 721 XL o equivalenti (usare resina epossidrica) ,tessuto di vetro da 160 gr., microballons, roving di carbonio(ne basta 1 metro), cera & vernice distaccante, guanti monouso.
controlliamo che lo stampo abbia un apertura frontale una sotto la sede alare e una anche posteriore, se non le ha le facciamo con un seghetto da traforo e/o trapano
1° prendiamo le due meta’ dello stampo diamo una mano di cera distaccante ad entrambe, attendiamo i soliti 20 minuti , diamo una mano di vernice distaccante, attendiamo 20 minuti , poi ancora cera distaccante ,nel frattempo tagliamo 4 scampoli di tessuto della misura abbondante del quarto di fusoliera .

2° siamo pronti per la gettata . alcuni danno una mano di gel-coat ma e’ parere generale che questo sia inutile ,pesante, fragile in quanto in caso di urto come minimo si crepa mentre la struttura in resina fino a un certo punto si deforma senza rompersi . pronti ,,,, via , mescoliamo circa 100 gr. Di resina (occhio che da adesso avete 1 ora di tempo per terminare) ne mettiamo un po in un altro recipiente dove aggiungiamo microballons fino ad arrivare a una consistenza molto densa ,con questa riempiamo gli angoli : anteriori per irrobustire la parte dove verra’ incollata l’ordinata parafiamma, centrali in specal modo intorno alla sede alare , e comunque in tutti i punti dove il tessuto fara’ fatica ad entrare in angoli troppo spigolosi . per questa operazione usiamo una spatolina o direttamente le mani (tanto alla fine le dovete usare quasi per forza), completate le due meta’ diamo in entrambe una pennellata di resina plasmando ulteriormente gli angoli appena riempiti con le microballons.
3°Ora posiamo il tessuto nello stampo pennellando senza resina questo si adattera’ allo stampo diventando trasparente, aiutiamoci pure con le mani .Quando il lavoro ci soddisfa in tutte e due le meta’ mettiamo un pezzo di roving di carbonio dove vogliamo irrobustire la struttura , sicuramente intorno alla sede alare poi dove siamo abituati a prenderlo per lanciarlo e se vogliamo davanti per eventuali urti (ne basta un filo per formare una struttura molto rigida) pennellandolo con resina . A questo punto dobbiamo chiuderlo.
4° tagliamo con una forbice a filo tutto il tessuto che fuoriesce dalla parte sopra di una meta’ fuso, nella parte sotto (parte della sede alare) invece lasciamo un abbondanza di 1,5 cm. Che ci servira’ per unire le due parti .Nell altra meta' fuso al contrario lasciamo l' abbondanza nella parte sopra tagliando a filo la fibra nella parte della sede alare presentiamo le due parti una sopra l’altra e con un movimento trasversale chiudiamo lo stampo facendo entrare i lembi eccedenti dentro lo stampo. invitando il lembo di tessuto sporgente che abbiamo lasciato su una meta’ nell’ altra .quando siamo sicuri che tutto il lembo chiudendo vada nell altro stampo lentamente chiudiamo eventualmente aiutando con un legnetto il lembo ad entrare. serriamo le viti. Dall apertura anteriore con un astina di legno eventualmente legandoci il pennello, con un podi resina facciamo aderire il lembo nell altra meta’, le aperture disponibili sono anche la sede alare e (se avete fatto un apertura anche il retro) ora fate asciugare per 12 ore e il gioco e’ fatto.

5° a esicazione avvenuta con un cacciavite o scalpello apriamo lo stampo poi anche l’altra meta’ noterete che non vuole venire via ma con forza e pazienza ce la farete. ripuliamo con carta vetrata la fusoliera eventualmente stucchiamo con stucco per vetroresina (reperibile in colorificio ) e grattiamo ancora, ora possiamo o rivestire con adesivo tipo digifix o dare una mano di stucco francese diluito ,grattare dare una mano di turapori , grattare e verniciare con bicomponente .

LA PROCEDURA POTREBBE SEMBRARE COMPILCATA MA RILEGGENDOLA PIU’ VOLTE PRIMA DIREI CHE SI PUO' FARE.
PS: nel caso che le prime non vengano proprio bene utilizzatele lo stesso tanto questi modelli sono destinati ad una fine gloriosa di immolazione per la vittoria
Buona Fortuna